Digitalizzare l’azienda spendendo meno: Voucher Cloud e Iperammortamento 2026


26 Giu 2026

vybra project Digitalizzare l’azienda spendendo meno: Voucher Cloud e Iperammortamento 2026

Molte aziende italiane stanno affrontando la transizione digitale senza sfruttare gli strumenti pubblici disponibili. Il risultato è pagare a prezzo pieno ciò che potrebbe costare significativamente meno, o addirittura generare un risparmio fiscale rilevante nel tempo.

Due misure in particolare meritano attenzione nel 2026: il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT e il nuovo Iperammortamento.

Il Voucher Cloud: fondo perduto per cloud e sicurezza informatica

Il Voucher Cloud e Cybersecurity è un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 20.000 euro per beneficiario. La spesa minima del piano deve essere di 4.000 euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale, con una dotazione finanziaria complessiva di 150 milioni di euro.

Le spese ammissibili coprono hardware per la cybersecurity, software, servizi cloud in modalità IaaS, PaaS e SaaS, e servizi professionali di configurazione e supporto. Un requisito importante: i servizi devono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco ufficiale del MIMIT.

Anche questo strumento funziona a sportello, in ordine cronologico di presentazione delle domande. Lo sportello per le imprese aprirà nella seconda metà del 2026, dopo la pubblicazione dell’elenco ufficiale dei fornitori abilitati. Prepararsi in anticipo, con documentazione e piano di spesa pronti, è l’unica strategia che funziona.

L’Iperammortamento 2026: deduzione fiscale sugli investimenti tecnologici

Con la Legge di Bilancio 2026 è stato reintrodotto l’Iperammortamento, che sostituisce i precedenti crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0. L’aliquota di maggiorazione è del 180% per gli investimenti in beni materiali 4.0 fino a 2,5 milioni di euro, scende al 100% tra 2,5 e 10 milioni e al 50% tra 10 e 20 milioni.

Per i software, la Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’iperammortamento includendo esplicitamente software, sistemi, piattaforme e applicazioni digitali tra i beni che possono beneficiare della maggiorazione fiscale. La maggiorazione per i beni immateriali è al 100%, a condizione che il software sia interconnesso al sistema aziendale e funzionale alla trasformazione dei processi produttivi.

I due strumenti possono essere utilizzati in modo complementare per abbattere significativamente il costo reale della digitalizzazione per benefici complessivi che possono arrivare fino a circa il 75% dell’investimento.

VybraOS Corporate

In Vybra abbiamo sviluppato VybraOS Corporate, un gestionale con intelligenza artificiale integrata progettato per chi vuole digitalizzare i propri processi senza moltiplicare i costi. Affianchiamo l’azienda non solo nello sviluppo del software, ma anche nell’iter per accedere agli incentivi disponibili, dalla documentazione tecnica all’approvazione.

Per capire se la tua azienda rientra nei requisiti e come strutturare il piano di investimento, scrivici direzione@vybra.it

Condividi articolo

L’innovazione
non aspetta

 

Inizia ora

Cosa aspetti?

Raccontaci la tua idea, il tuo progetto o la tua sfida: insieme possiamo trasformarla in qualcosa che lasci il segno.
Perché il futuro si costruisce, non si aspetta.

 

Inizia ora

Fai parte
del cambiamento

 

Posizioni aperte

Sei dei nostri?

In Vybra cerchiamo menti e professionisti che vedono l’innovazione come una responsabilità, non come una moda.

 

Posizioni aperte